GALATEO MARTECH

lettera aperta di un martech a tutti i vendor

Come tutti sapete, il martech si trova in uno stato di software selection permanente, per poter sviluppare nuovi servizi da proporre al mercato ma soprattutto per unire i puntini sulle integrazioni reali tra strategie di marketing (pura poesia) e messa a terra tecnologica (cruda realtà).

Abbiamo deciso di stilare una lista di 8 punti, che abbiamo chiamato “GALATEO MARTECH” per rendere più efficienti e proficui gli incontri tra aziende e vendor.

GALATEO MARTECH

1) Una partnership è un mutuo scambio di vantaggi di business. L’onore di vendere il vostro prodotto è sicuramente grande. Ma aspetta un attimo! Acquisire e mantenere un cliente nel tempo (anche nelle notti di mezza estate) è un processo lungo e oneroso. Quello che alle aziende serve è performare meglio offrendo servizi a più alto valore aggiunto e possibilmente condividere un reciproco vantaggio. E’ una partnership giusto?

2) Le società spesso sono “esseri” territoriali, possessivi e sensibili alle lusinghe. Quando si fanno delle promesse, è bene tenere a mente che hanno la memoria lunga, e il passaggio da “siete i migliori vogliamo collaborare con voi” a “molte aziende come la vostra sono già operative” o “collaboriamo già con strutture come voi” è l’inizio della fine del rapporto di collaborazione. In definitiva, detestano sentirsi “come le altre”.

3) Uno degli obiettivi principali di ogni martech è tenere allineata strategia e conoscenza del mercato delle soluzioni. In qualunque cluster martech si trovi il vendor, è importante avere una visione più generale, trovandoci in un ecosistema complesso. Spesso i competitor non sono una minaccia, bensì spunti illimitati di differenziazione. Studiarli aiuta ad arrivare in azienda con le idee chiare, e presentare “perchè tu sei il migliore”.

4) Aiutaci ad unire i puntini. Le costellazioni di piattaforme adottate dalle aziende sono di fatto set di soluzioni che devono necessariamente essere integrate. Per inviare una mail personalizzata probabilmente ci sarà bisogno di un motore di raccomandazioni da integrare, (sviluppare contenuti one2one a mano in questo caso sarebbe impossibile). Il motore di marketing automation dovrebbe essere integrabile con l’ecommerce, lo è? Se non si tiene sincronizzato il db email con il crm ci saranno giusto due problemi legali all’orizzonte. Se non si riesce agevolmente ad esportare le liste segmentate dal crm per usarle nel retargeting dinamico si torna al punto di prima, se le schede prodotto sono a 5 server farm dalla bi sarà duretta fare report comprensibili….ecc. Anticipare le aziende su queste tematiche rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente!

5) Il martech rappresenta un’azienda che lavora, fattura, piange e ride. Cambiare abitudini introducendo una nuova linea di servizi, formare le persone, coinvolgere il team di vendita, abilitare servizi di supporto e andare sul mercato è un processo tutt’altro che banale. Giusto? Il supporto e l’assistenza continua, soprattutto nella fase iniziale hanno un’importanza fondamentale, che caratterizzerà il successo o il fallimento del progetto. Le demo/partnership/accordi/licenze di 3 mesi di prova difficilmente danno modo alle aziende di capire e integrare la soluzione, e di spiegarla al mercato.

6) Omnichannel, Multichannel, Customer One View 360, Single Point of View/Truth, Customer Experience, Customer Journey, Marketing Automation, Data Analysis, Data Science, Data Mining…il tema dell’analisi dei dati e della loro integrazione e consolidamento è sicuramente uno dei più discussi in azienda. Spark, Hadoop, Hive, Cloudera, Hortonworks, MAPR e altri si stanno “spaccando la schiena” per risolvere veramente il problema del consolidamento e analisi dei dati. La loro academy è un grande esempio di brand education, sul come fare veramente analisi multicanale per sviluppare nuove strategie di marketing.

7) Ci troviamo nell’era dei Microservizi, le aziende stanno iniziando ad apprezzare le peculiarità delle singole applicazioni specializzate, con caratteristiche verticali infinitamente più avanzate delle soluzioni orizzontali. In questo senso, è fondamentale che ogni applicazione possa essere integrata con l’intero ecosistema tecnologico aziendale. La tua azienda ha un piano realistico di sviluppo delle integrazioni verso altre applicazioni di mercato?

8) Utimo punto. Le aziende amano il conforto di sapere che stai già lavorando su altri clienti. È importante però, che le case history presentate, siano modelli o esempi applicabili alla realtà aziendale a cui ci si sta approcciando. Sapere che la soluzione ha funzionato per Generali, Barilla, Mercedes, Audi, Coca Cola, attraverso la collaborazione con un reparto ultra-specializzato in una filiale con un budget 10 volte superiore .. beh, potrebbe non essere di aiuto.

Per concludere: i martech saranno probabilmente i “peggiori” interlocutori che ogni vendor potrà trovare sul suo cammino, ma saranno anche quelli che, se si innamoreranno della soluzione, vi daranno tutto il supporto possibile fornendo anche spunti per migliorare il servizio.